Ascesa al Ghiacciaio del Monte Cevedale, Alto Adige

Due giorni sul ghiacciaio del Monte Cevedale, accompagnati da una guida alpina certificata. Si supera quota 3.700 metri, si cammina tra ghiaccio e neve e si arriva in vetta ammirando un orizzonte che ripaga la salita. La sera si dorme in rifugio, tra piatti caldi e chiacchiere dopo una giornata intensa. È un’ascensione vera, in ambiente glaciale, da vivere passo dopo passo. Se hai voglia di un’avventura indimenticabile, il Cevedale ti aspetta. Prenota ora!

  • 2 Giorni
  • Persone 4
  • South Tyrol

Highlights

  • Due vette oltre i 3.700 m nelle Alpi Orientali in un’unica ascensione
  • Panorama a 360° sul Gran Zebrù, sull’Ortles e sul massiccio dell’Ortles-Cevedale
  • Sosta in rifugio con cucina altoatesina
  • Pernottamento in rifugio


Descrizione Itinerario

Affronta una delle grandi classiche dell’arco alpino con l’ascensione al Monte Cevedale, la cima più alta del Trentino e vetta simbolo del gruppo Ortles-Cevedale. Tra le valli di Martello, Peio e Valfurva, questa salita offre panorami aperti sull’Ortles e sul Gran Zebrù.
Si parte dalla Val Martello e si sale in due giorni tra morene rocciose, creste innevate e ampi ghiacciai modellati dal vento. La progressione verso Cima Cevedale e la vetta principale richiede ritmo costante e buona forma fisica, sempre accompagnati da una guida alpina certificata.
Dopo una notte in rifugio, si riparte al mattino per completare l’ascensione in sicurezza. Servono allenamento e attrezzatura adeguata per vivere una delle salite più appaganti dell’area Ortles-Cevedale.
Per dettagli, partenze di gruppo o esperienze giornaliere, contattaci.

Programma ( 2 )

  • Day 1

    Salita al Rifugio Martello / Marteller Hütte

    Al mattino incontro con la guida alpina certificata UIAGM / IFMGA al punto di partenza. Da qui inizia la salita verso il rifugio dove si pernotta, a 2.610 m.

    Il sentiero attraversa inizialmente boschi e prati, poi cambia gradualmente carattere: l’ambiente diventa più aperto, roccioso e tipicamente d’alta quota. Arrivati al rifugio, c’è tempo per riposarsi e godersi il panorama sulle cime circostanti, tra cui il Monte Cevedale e il Gran Zebrù. La sera si cena in rifugio con piatti della tradizione altoatesina, come canederli e speck, prima di sistemarsi per la notte.
    (Ca. 2 ore di trekking, 4.3 km, 547m dislivello positivo)

  • Rifugio (B,D)

  • Day 2

    Ghiacciaio e vetta del Monte Cevedale

    Dopo colazione si parte presto per la giornata più intensa dell’ascensione. Con la guida alpina si affronta il tratto tecnicamente più impegnativo e anche il più appagante. Si attraversano inizialmente morene rocciose fino a raggiungere il margine del ghiacciaio (circa 2.900 m), dove si indossano i ramponi e si procede in cordata. La salita prosegue in diagonale verso il Passo Cevedale (3.460 m), con viste aperte sul Gran Zebrù e sull’area Ortles-Cevedale. Dal passo si affronta l’ultimo tratto più ripido che porta alla vetta del Monte Cevedale (3.769 m). In cima il panorama si estende sulle Alpi Centrali, dalle Dolomiti fino ai gruppi austriaci. Dopo una pausa, si rientra lungo lo stesso itinerario fino al rifugio e poi a valle.

    (Ca. 8 ore di trekking, 17 km, 1.303 m dislivello positivo, 1.850 m dislivello negativo)


Altre informazioni utili

Attrezzatura necessaria – Fornita da Dolomite360 su richiesta
  • Sci, pelli e bastoncini da neve
  • Scarponi da sci alpinismo
  • Kit Soccorso Valanga: ARTVA, Pala e Sonda (ARTVA kit)
  • Imbrago da arrampicata
  • Piccozza da ghiaccio
  • Ramponi per scarponi

L’attrezzatura sopra indicata è disponibile a noleggio o inclusa con supplemento, in base al programma selezionato. Consulta la sezione Incluso nel prezzo per ulteriori dettagli.

Equipaggiamento personale necessario – Non fornito da Dolomite360
  • Scarponi tecnici da alpinismo d’alta quota e arrampicata su ghiaccio
  • Zaino da escursionismo
  • Guanti tecnici invernali
  • Cappello o fascia frontale
  • Borraccia o thermos
  • Snack
  • Sacco lenzuolo e asciugamani (in caso di pernottamento in camerata nei rifugi)

Equipaggiamento altamente consigliato
  • Abbigliamento tecnico a strati (strato base, strato termico, guscio esterno impermeabile)
  • Giacca e pantaloni impermeabili
  • Cambio di indumenti asciutti
  • Occhiali da sole o maschera da sci
  • Protezione solare e balsamo labbra

Altre informazioni utili

1 notte in rifugio

I rifugi sono gli alloggi tradizionali di chi cammina, arrampica o pratica sci e alpinismo nelle Alpi.
Molti si trovano in quota, nel cuore delle Dolomiti, e spesso sono raggiungibili solo a piedi; alcuni possono essere accessibili con gli impianti di risalita, altri anche in auto.
La maggior parte apre durante la stagione estiva, mentre solo alcuni restano disponibili anche in inverno.
Queste strutture offrono piatti genuini e un’accogliente sistemazione per la notte: dalle semplici camerate con letti a castello alle camere private con lenzuola, bagno en suite e doccia calda — ognuna con il proprio fascino e la propria atmosfera.
Che sia d’estate o d’inverno, trascorrere una notte in rifugio è parte essenziale dell’esperienza dolomitica: un modo autentico per vivere la montagna e il suo spirito più vero.

DOLOMITE 360

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